Capture One: chi lo sviluppa, le licenze, gli aggiornamenti

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Capture One è prodotto da Phase One A/S, un’azienda danese nata nel 1993 e specializzata in imaging digitale. Phase One produce dorsi digitali, e negli anni ha anche acquisito alcune storiche aziende del medesimo settore, Mamiya e Leaf. Si tratta di apparecchiature fotografiche di fascia alta, per costi e prestazioni, e di ambito squisitamente professionale – prevalentemente per la fotografia da studio, aggiungeremmo; il software Capture One (che d’ora in poi per brevità indicheremo con la sigla C1) è nato anni fa come piattaforma per elaborare le foto scattate con i dorsi Phase One usati in “tethering”, cioè direttamente collegati ad un computer: una tipica esigenza da fotografia in studio, quando si ha la necessità di vedere in tempo reale, man mano, le foto scattate, senza dover interrompere la sessione di ripresa per importarle dalle schede di memoria ai computer (non a caso il software si chiama “Capture” One).

Con il diffondersi della fotografia digitale, C1 ha esteso la sua compatibilità anche verso le fotocamere meno costose destinate al grande pubblico e, come dire, da applicazione strettamente professionale è divenuta anche di uso comune.

Al momento in cui scrivo (dicembre 2020) C1 è giunto alla versione 21 (in realtà è la quattordicesima, perché dopo la 12 c’è stato un salto nella numerazione: quindi la 12 era la 12, ma la 13 si è chiamata 20, e la 14 si chiama 21).
Fino alla versione 8 il software era disponibile in due versioni, Pro ed Express. La Pro era quella completa, mentre la Express costava di meno ed aveva meno funzioni. Dalla 9 in poi questa distinzione è sparita: ora il software si chiama Capture One Pro e basta, anche se negli anni sono state poi rilasciate delle versioni Express monomarca: prima Sony, poi Fuji, e di recente Nikon.

Capture One si scarica dal sito ufficiale.

Per scaricare una versione di prova, funzionante per 30 giorni, cliccare qui.

Bisogna creare un account per poter scaricare il software. Conviene tenerlo a mente (quindi prendete nota dell’indirizzo email e della password), perché quell’account vi servirà per tenere sotto controllo le eventuali licenze (trial o acquistate), gli ordini effettuati, i pagamenti, le attivazioni sui vari computer, e così via.

Le versioni disponibili
Esistono varie versioni di Capture One:

  • Pro: la versione standard di Capture One, che comprende tutte le funzionalità.
  • Pro per Sony: è identica alla versione Pro, ma per quanto riguarda i file RAW può aprire solo quelli delle fotocamere Sony (nessun vincolo per i file JPEG/TIFF). Costa circa la metà della versione Pro.
  • Pro per Fuji: è identica alla versione Pro, ma per quanto riguarda i file RAW può aprire solo quelli delle fotocamere Fuji (nessun vincolo per i file JPEG/TIFF). Costa circa la metà della versione Pro.
  • Pro per Nikon: è identica alla versione Pro, ma per quanto riguarda i file RAW può aprire solo quelli delle fotocamere Nikon (nessun vincolo per i file JPEG/TIFF). Costa circa la metà della versione Pro.
  • Express per Sony o Express per Fuji o Express per Nikon: la Express è una licenza gratuita, che ha diverse funzioni in meno della Pro (le differenze tra la Pro e la Express sono elencate in questa pagina). Come nel caso delle Pro per Sony/Fuji/Nikon, le Express possono lavorare solo i RAW del marchio cui si riferiscono; nessun vincolo per i file JPEG/TIFF.  Si noti che non esiste una “Express per tutti”, le licenze Express sono solo le tre monomarca (appunto Sony, Fuji, Nikon).
  • DB (Digital Back, dorso digitale): è identica alla Pro, ma supporta solo i file provenienti dai dorsi Phase One/Mamiya/Leaf
  • Capture One CH (dove CH sta per Cultural Heritage): gira solo su Mac ed è una versione ottimizzata per le esigenze di chi deve fotografare beni di valore storico-artistico e gestirne il relativo archivio. I più curiosi possono esplorarne le funzioni qui.
  • Enterprise: si tratta di una versione destinata a chi lavora immagini in grande quantità, con funzioni volte all’automazione dei processi, all’elaborazione massiva dei metadati, alla gestione dei codici a barre, ecc.

Quando si scarica il software senza averlo acquistato, si ottiene direttamente sul sito una chiave di licenza “trial”, valida per 30 giorni, per le versioni Pro; dopo 30 giorni sarà necessario inserire una licenza definitiva (che si acquista sempre tramite il sito), altrimenti il software passa alla versione Express (che, essendo gratuita, non ha scadenza).
Se invece si è proceduto all’acquisto, si riceve subito una licenza (activation key) che attiva la versione acquistata.
In realtà il pacchetto software è sempre lo stesso: è soltanto in base al codice di licenza inserito che si attiva una specifica versione:

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Licenza perpetua o abbonamento
Si può acquistare Capture One in due modi: acquisto tradizionale (che Phase One chiama “licenza perpetua”) o abbonamento. Una licenza perpetua dà diritto ad usare la versione del programma che si sta acquistando (ad esempio, la 21), e di installare gli eventuali aggiornamenti minori (la 21.1, ecc.). Non si ha diritto alle versioni successive (ad esempio la 22, quando uscirà), che potranno però essere acquistate ad un prezzo scontato. La licenza perpetua non scade mai.

L’alternativa alla licenza perpetua è la licenza in abbonamento. Ci si può abbonare di anno in anno (scegliendo se pagare mese per mese oppure, in cambio di uno sconto, pagare un anno intero alla volta), o anche scegliere un abbonamento mensile. Chi è abbonato (“subscription”) può sempre utilizzare l’ultima versione disponibile (la 21, la 22, ecc.). Però, se si smette di pagare l’abbonamento, non si ha più diritto ad utilizzare il programma.

Ad ogni licenza è associato un certo numero di “seats” (postazioni), cioè su quanti computer C1 può essere attivo contemporaneamente. Il numero di seats è variato negli anni, a seconda delle versioni e di quando è stato acquistato il programma. Nella maggior parte dei casi sono due. Il dettaglio di quante seats sono associate ad ogni tipo di licenza si trova in questo articolo.

Attenzione a non confondere le attivazioni con le installazioni. Queste ultime sono libere, si può installare C1 anche su cinquanta computer diversi. Però, la prima volta che si esegue il programma su un computer bisogna attivarlo: vuol dire che il software contatta i server di Phase One e verifica le attivazioni residue per il proprio account. Se non ci sono attivazioni disponibili (perché ad esempio abbiamo diritto a due seats ed abbiamo già attivato C1 su due computer), bisogna disattivare un altro computer prima di poter attivare quello da cui si sta provando.

Tutto questo si fa via web: ad ogni computer è associato un codice identificativo, generato dal software all’atto dell’installazione, e nella propria area Gestisci le Licenze sul sito Captureone.com possiamo controllare (e revocare) le attivazioni.

Se necessario, è possibile incrementare il numero di postazioni (seats). La pagina del negozio online di Phase One contiene tutte le opzioni, comprese alcune combinazioni che includono, oltre a Capture One Pro, vari pacchetti di Stili.

L’account sul sito rende possibile gestire tutte le proprie licenze e le attivazioni, lo storico degli ordini, e così via:

Se si vuole disattivare solo il computer su cui si sta lavorando, lo si può fare direttamente dal programma:

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Aggiornamenti
L’ho accennato più sopra, ma lo ripeto. Un cliente abbonato ha sempre diritto a tutti gli aggiornamenti, man mano che escono le nuove versioni. Chi invece ha acquistato la licenza perpetua ha diritto, come al solito, solo agli aggiornamenti minori (esempio: la 21.1, la 21.2, ecc.); potrà comunque acquistare la successiva major release (esempio: Capture One Pro 22) ad un prezzo scontato, sempre accedendo al negozio online e scegliendo la voce Upgrade (Aggiorna): verrà richiesto di inserire il proprio codice di licenza (lo si vede nel programma oppure nell’area riservata sul sito, come mostrato nei due screenshot qui sopra), in base al quale verranno mostrati i prezzi per i vari aggiornamenti disponibili.
Si noti che quando esce un aggiornamento minore (per esempio la 21.0.1), bisogna scaricare di nuovo tutto il software, ed installarlo sopra la versione esistente. In altre parole, non esiste un pacchetto di aggiornamento: esiste sempre e solo l’intera versione aggiornata del programma.
Quando si installa una versione più recente su una già esistente (esempio: si installa la 21.0.1 sopra la 21.0), vengono mantenute tutte le preferenze e le impostazioni; inoltre non viene richiesto di attivare nuovamente il software.

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5 Comments

  1. Buonasera , ho appena acquistato C1 pro per fujifilm , per mac, volevo sapere se posso collegarci la mia fotocamera Xt-30 oppure non è possibile con il Mac. Leggendo il manuale della fotocamera sembra che non sia previsto. grazie

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      1. grazie per la risposta , lo immaginavo. non credo sia un problema. utilizzo app acquisizione immagini. A
        vendo acquistato il pacchetto pro dove posso scaricare i manuali in italiano?

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